22 Febbraio 2010
STRISCIA LA NOTIZIA ARRIVA A MALGRATE
Un esempio di buona pratica nella raccolta e riciclo delle batterie portatili esauste
Martedi 23 febbraio la troupe televisiva della nota trasmissione “Striscia la notizia” arriva a Malgrate per raccontare il primo progetto pilota per la raccolta e l’invio al riciclo delle batterie portatili esauste. La provincia di Lecco rappresenta, infatti, un modello virtuoso di impegno ecologico, che ha raggiunto in pochi mesi, grazie alla collaborazione con il Cobat, Consorzio Nazionale Batterie Esauste e Silea Spa, gli standard di raccolta imposti dalla Direttiva Comunitaria.
Cristina Gambetti, la conduttrice della seguitissima rubrica “Occhio allo spreco”, inizierà il suo reportage presso la scuola elementare 'Aldo Moro' (via Gaggio, 3 – ore 9.30), uno dei punti di raccolta della capillare rete che fornisce il servizio anche presso farmacie, edicole, esercizi commerciali e centri di raccolta per rifiuti. Continuerà poi il percorso di smaltimento del rifiuto presso l’impianto di selezione S.I.A.E. Srl (Società Ambiente Ecologia) a Senago (MI).
Il progetto, partito nella seconda metà del 2008 dalla collaborazione del Cobat con Silea SpA, la società che garantisce la gestione del ciclo dei rifiuti operante nella provincia, e sotto la supervisione della Provincia di Lecco, ha come oggetto il servizio di avvio a riciclo di pile ed accumulatori portatili per 90 Comuni della provincia.
Nel 2009 l’entità della raccolta nella provincia è stata pari a 0,12 kg per abitante. Un tasso che sulla base di una stima dell’immesso a consumo annuo nel nostro paese risulta aggirarsi intorno al 25%; tale è la percentuale di raccolta differenziata e di successivo avvio a riciclo che la Direttiva Comunitaria ed il D.lgs. 188/08 di suo recepimento impone di raggiungere entro il 2012.
Un risultato raggiunto con tre anni di anticipo e di grande importanza per la salute e l’ambiente. Queste tipologie di rifiuti, infatti, contengono diversi metalli potenzialmente pericolosi e sostanze corrosive che possono provocare gravi danni: tra questi i più pericolosi il cadmio, il mercurio, il piombo, lo zinco, il manganese e il nichel.
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Contenitore batterie esauste
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